sabato 7 gennaio 2017

Petizione sicurezza resoconto raccolta firme Montagna Pisotiese, 9 Dicembre 2016

Montagna Pistoiese, 9 Dicembre 2016. Comunicato stampa da Carlo Vivarelli, promotore della raccolta di firme Proposte Sicurezza per la Montagna Pistoiese. Le firme raccolte sono state 256, un netto successo, visto che dobbiamo registrare, una vera razzia incivile, la sparizione di 10 moduli (uno dei quali con 10 firme) per raccogliere le firme, sui 22 moduli totali lasciati negli esercizi commerciali. La petizione richiedeva la creazione dei gruppi disarmati autorganizzati di abitanti per il controllo capillare del territorio secondo la legge 15 Luglio 2009, la creazione della vigilanza di vicinato, la chiamata dell’esercito per il pattugliamento del territorio, che lo Stato italiano svolge regolarmente sia a Prato che a Pisa, citando solo la Toscana. Si ringraziano i firmatari, che hanno messo la faccia per chiedere iniziative concrete, ormai inevitabili, i negozianti che hanno accolto la petizione e il negoziante che l’ha rifiutata, e si ribadisce che la petizione era apolitica ed apartitica, e che dunque la sua messa in opera era un’azione collettiva e nonquella di un singolo. Le firme sono state 19 a Pontepetri, 3 a Campo Tizzoro (dove la petizione è stata confusa con un’altra locale), 61 a Maresca, 19 a Bardalone, 72 a Gavinana, 50 a San Marcello P.se (4 moduli spariti su 10), 16 a Cutigliano (4 moduli spariti su 6), 26 all’Abetone, dove sono spariti tre moduli su quattro. La petizione verrà consegnata a Sindaci ed autorità nei prossimi giorni. Carlo Vivarelli, Maresca. A seguire il testo della petizione: Montagna Pistoiese, 28 Novembre 2016. Petizione Popolare apolitica e apartitica per chiedere provvedimenti di ordine pubblico per il ripristino della legalità nel territorio del Comune di San Marcello P.se e della Montagna Pistoiese. Ai Sindaci della Montagna Pistoiese, al Prefetto e al Questore di Pistoia. La Montagna Pistoiese è in uno stato di piena emergenza legalità: le ultime ondate di furti, compiuti ad ogni ora del giorno e della notte, evidentemente da persone che con grande probabilità vivono e che hanno i loro basisti nel nostro territorio, le intimidazioni, gli episodi di violenza, hanno generato un clima, che ormai si respira da anni, di profonda insicurezza, al quale lo Stato sembra non riuscire a dare risposte concrete. I firmatari di questa petizione non si arrendono alla conquista del territorio della Montagna Pistoiese da parte della criminalità e chiedono l’adozione da parte delle Amministrazioni Comunali, del Prefetto, del Questore e delle Forze dell’Ordine, alle quali va la nostra incondizionata solidarietà ed il nostro appoggio, di tutte le misure legali a disposizione: -) la messa in opera della vigilanza di vicinato -) la messa in opera, come previsto dalla Legge n° 94 del 15 Luglio 2009, delle organizzazioni disarmate di cittadini in appoggio delle forze dell’ordine -) la chiamata dell’esercito in appoggio alle forze dell’ordine per il continuo pattugliamento del territorio, misura presa nel corso del recente Giubileo: la popolazione della Montagna Pistoiese non è di rango inferiore rispetto a quella di Roma La Legalità è Democrazia!

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