In questo blog voglio informare la popolazione delle mie idee, progetti e iniziative riguardo alla mia azione politica di indipendentista toscano, sia come privato, che come iscritto al Partito Indipendentista Toscano
sabato 7 gennaio 2017
Criminalità padrona della Maremma 9 Ottore 2016
Grosseto, 9 Ottobre 2016 - Comunicato Stampa: Criminalità padrona della Maremma, da Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano.
Ai Direttori delle testate stampa, on line e TV di Grosseto.
La morte della Signora Maria Vaccaro, il furto in casa di un ex poliziotto dove erano presenti la moglie ed il figlio autistico, la rissa a Magliano in Toscana, fatti svoltisi in un paio di giorni, ci mettono di fronte la fatto che la criminalità in Maremma comanda il nostro territorio in lungo e il largo, e che solo una risposta popolare organizzata può essere efficace. Abbiamo chiesto al Sindaco di Grosseto, dopo che il Sindaco di Magliano ha finalmente aperto a questa ipotesi, di chiedere immediatamente al Prefetto di applicare la Legge 94 del 15 Luglio 2009 affinchè vengano create, a copertura di tutto il territorio del Comune di Grosseto, le organizzazioni popolari disarmate di supporto alle forze dell’ordine. Non è possibile assistere inermi alla distruzione della Maremma da parte delle organizzazioni criminali che ormai imperversano libere e coperte da leggi ridicole che favoriscono impunemente il fenomeno del turismo criminale. Abbiamo chiesto al Sindaco anche la messa in opera della Consulta della Legalità, e che all’interno di questa possa essere messa in atto l’anagrafe degli stranieri, affinchè si possa controllare, sempre che sia possibile, cosa della quale dubitiamo, chi essi siano, come possano mantenersi legalmente, con quali capitali vengano ad aprire attività commerciali, che filiera legale abbiano detti capitali, da quali fonti prendano le loro merci. Il tutto seguendo il documento sulle presenze criminali in Toscana redatto dalla Regione Toscana nel 2014. Carlo Vivarelli
Grosseto, 9 Ottobre 2016
Al Sindaco e alla Giunta Comunale di Grosseto.
Egregi signori,
in poche ore abbiamo assistito alla morte di una signora novantenne che ha subito un furto, al furto con scasso in casa di un ex poliziotto dove erano presenti la mogie ed un figlio autistico, e a Magliano in Toscana ad una rissa nella quale non ci è scappato il morto per caso. Dobbiamo aspettare altri cadaveri oltre a quello della signora Maria Rocca Vaccaro, o siamo in grado di capire che la situazione è totalmente sfuggita, da decenni, ad ogni controllo, e che la criminalità ha invaso completamente la Maremma? In Toscana ci sono, certificate dalla Regione Toscana con un suo documento del 2014, mai più redatto, chissà perché, 35 tipi di mafie. Vi ho scritto diverse volte, senza risposta e senza risultato: spero che almeno adesso prendiate la decisione di chiedere al Prefetto di mettere in atto la Legge 94 del 15 Luglio 2009 che consente di istituire organizzazioni disarmate di cittadini a difesa del territorio. Le forze dell’ordine non possono fare quasi niente, no certo controllare capillarmente il territorio, mai hanno potuto farlo, non certo per loro demerito, le Leggi italiani favoriscono il turismo criminale, non esiste altra soluzione che la discesa in campo della popolazione organizzata, e la messa in atto da parte dei sindaci delle espulsioni previste dalla Legge, che Lei, signor Sindaco, deve attuare con la massima durezza. Io spero che la morte della signora Maria non sia stata vana, e non capisco a che cosa serva un Assessorato alla Sicurezza, se insieme non viene creata una Consulta della Legalità che possa (in linea col documento citato della Regione Toscana prodotto dall’Ufficio Affari Istituzionali) monitorare i fenomeni e le presenze criminali nel Comune di Grosseto e che metta in atto un’anagrafe degli stranieri per monitorare chi essi siano, che cosa fanno, come si sostentino e con quali capitali aprono in continuazione negozi ed attività economiche, che sono a mio avviso un aspetto legalizzato di un’invasione non giustificata da nessuna Legge e contraria a qualsiasi logica sia costituzionale che economica. Spero che questo mio appello affinchè si applichino le Leggi dello stato italiano non venga di nuovo fatto cadere nel vuoto.
Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano.
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