domenica 26 marzo 2017

Il genocidio del lavoro toscano in Montagna Pistoiese

Maresca, 26 Marzo 2017. Comunicato stampa da Carlo Vivarelli, candidato Sindaco per il Partito Indipendentista Toscano per le Elezioni del Comune di San Marcello Piteglio del 2017. “Il genocidio del lavoro toscano in Montagna Pistoiese” L’unione europea festeggia i 60 anni dal trattato di Roma: non c’è niente da festeggiare. Ecco i risultati della libera circolazione delle persone e delle merci nella UE testimoniati dai dati delle persone disoccupate in Montagna Pistoiese aggiornati al Febbraio 2017: San Marcello 929, Piteglio 214, Abetone 142, Cutigliano 202, Sambuca 262. Una strage pianificate. I padroni della KME hanno polverizzato la nostra storica vecchia fabbrica, hanno spostato le produzione, in nome della “libertà imprenditoriale”, sempre a favore della Germania, ovviamente, mentre lo stato italiano ci lascia invadere dagli stranieri e dalle loro imprese, nel bosco, nei mirtilli, nell’edilizia, nelle manifatture stranieri che prendono il lavoro anche nelle nuove imprese che nascono. Il risultato è il genocidio del lavoro e delle imprese toscane: 1749 disoccupati in montagna e 51731 in totale nella provincia di Pistoia. I “feudatari” moderni della Dynamo Camp ci vogliono propinare la social Valley ed altre iniziative come la grande Oasi Dynamo, che si prospetta come un gigantesco esproprio di demanio fatto con soldi di tutti noi. L’elemosina non ci interessa: noi vogliamo lavorare in aziende toscane e uno Stato degno di questo nome dovrebbe nazionalizzare le imprese strategiche i cui impianti sono a rischio dismissione, delocalizzazione, o germanizzazione. Carlo Vivarelli

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