martedì 21 febbraio 2017

Richiesta dimissioni al governatore Rossi, 22 febbraio 2017

Toscana, 22 Febbraio 2017. Egregio Governatore Rossi, apprendiamo dalle televisioni e dalla stampa della sua determinazione, dichiarata, di lasciare il Partito Democratico. Riteniamo il Suo un gesto coraggioso e coerente. Riteniamo una vergogna che una persona come il dimissionario segretario del partito democratico possa aver rivestito la carica di Presidente del Consiglio, avendo mentito più volte, sia quando dette il suo fedele appoggio all’allora premier Letta, sia quando ha dichiarato il suo ritiro dalla scena politica se il referendum del 4 Dicembre 2016 avesse avuto esito negativo. Un politico bugiardo è una peste, e non deve rivestire nessun ruolo pubblico. Personalmente La ritengo un avversario politico, ma vedo nel suo gesto un modo di fare chiarezza. Le chiedo con questa mia di trarre le ovvie conseguenze del suo gesto, e di dare le Sue immediate dimissioni da Governatore della Toscana, per rispetto al nostro popolo e della democrazia, visto che Lei è stato eletto sotto le insegne del Partito Democratico, al quale non vuole più appartenere. Il nostro popolo ha il diritto, ed il dovere, di scegliere un nuovo Governatore, dovesse essere ancora Lei sotto altre insegne politiche. Ogni minuto che Lei dovesse trascorrere ancora come rappresentante politico dei toscani senza aver rassegnato le dimissioni sarebbe un insulto alla democrazia, ed anche a Lei stesso. Mi auguro che Lei non cadrà nel disonore della scorrettezza, come quel signore che ancora resta segretario di un partito che lui stesso ha distrutto avendo spudoratamente mentito insultando la democrazia. Mi consenta di porgerLe, da irriducibile avversario politico, per una volta con piacere, i miei più Distinti Saluti toscani. Carlo Vivarelli, Segretario del Partito Indipendentista Toscano.

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